Project Description

VORAGINI

Numerosi sono le voragini che si sono aperte e continuano ad aprirsi nel quadrante Alberone Caffarella.

Queste solo alcune delle voragini gestite dal Municipio VII: via Circonvallazione Appia, via Susa, via Latina, Santa Maria Ausiliatrice, via Etruria, Via Fortifiocca, via Alghero, via Alfredo Baccarini, Piazza Ragusa, via B. Platina, Via Appia Nuova e via F. Ughelli e dove come Municipio siamo intervenuti immediatamente attraverso il nostro Protocollo Voragini : uno strumento pensato per riuscire a intervenire nelle modalità e tempi adeguati e soprattutto elaborato per la sicurezza dei cittadini. Questo importante protocollo riesce ad allertarci su ogni avvallamento sospetto nel municipio e ci permette di coinvolgere immediatamente gli uffici tecnici, polizia locale, i vigili del fuoco ed Acea che sinergicamente affrontano le criticità mettendo in sicurezza le aree interessate per la salvaguardia dei cittadini. La tempestiva chiusura della strada, transennamento dell’area e messa in “salvo” delle auto in corrispondenza della voragine sono i primi atti necessari preventivi alle indagini geologiche e delle sottoservizi.  Con i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale si definisce l’area da interdire e transennare cercando, per quanto possibile, di lasciare parte della strada aperta al traffico. Dopo questa prima fase d’emergenza si passa alle consuete attività di indagini approfondite per determinare la natura dello sgrottamento e vengono allertate tutte le sottoservizi che in quel punto hanno un passaggio e chiesto loro di verificare lo stato dei loro impianti per poter quanto prima progettare il ripristino della strada.

Purtroppo spesso i primi risultati evidenziano il cedimento del collettore centrale fognario e immediatamente Acea progetta l’intervento di ripristino del collettore. Questi tipi di interventi di scavi possono raggiungere profondità superiori ai 7/8 metri come è avvenuto su Circonvallazione Appia e su via Appia Nuova, dove abbiamo riscontrato i medesimi cedimenti e la durata dei lavori non è stata breve. In via A. Baccarini abbiamo richiesto l’ausilio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per indagini geofisiche e geoelettriche e visite speleologiche da parte di sotterranei di Roma, durante le quali sono emersi una serie di cunicoli che hanno richiesto ulteriore approfondimento e successivi interventi per il riempimento degli stessi per consolidare la piattaforma pedonale e stradale.

Questi fatti mettono in luce la situazione dei nostri collettori fognari che, dopo quasi un secolo di vita, cominciano a dare problemi.

Continueremo a monitorare la situazione con il nostro Protocollo Voragini che ha permesso, l’assenza di incidenti per le persone.

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